Animali in Fiera

Animali in Fiera

“Animali in Fiera”, la 9ª edizione torna alla Fiera di Forlì sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018.

Una grande occasione per passare un weekend alla scoperta di animali di ogni tipo: da quelli più rari ed esotici a quelli che ritroviamo nell’aia delle fattorie romagnole, sino naturalmente a cani, gatti e tutte le specie d’affezione.

Una rassegna, quella organizzata da Romagna Fiere, che si svolge sotto l’attento controllo dei servizi veterinari della sanità pubblica e che ha nell’esperienza e nella professionalità di associazioni, enti, federazioni, allevatori e fattorie didattiche, il proprio valore aggiunto.

Parte integrante di “Animali in Fiera”, esperti di diversi settori grazie alle proprie acclarate competenze, potranno dare utili consigli su come gestire al meglio il proprio animale.

www.animaliinfiera.it

Aquilana Lana Italiana

Aquilana Lana Italiana

Una giornata immersa nella cultura dei filati e della tintura naturale. Grazie a Valeria con Aquilana Lana Italiana abbiamo potuto gettare le basi per costruire una filiera che ci permetterà di rendere anche la tosa qualcosa di costruttivo. E’ un percorso lungo e complesso, fatto di allevatori, trasformatori e mercati esteri, ma con una palese dimostrazione d’interesse da parte del mercato italiano.

Convegno FierAgricola

Convegno FierAgricola

Dopo anni di stallo delle normative sulla selezione nel mondo zootecnico, siamo alle porte di una piccola, ma importante, rivoluzione con l’emanazione della legge che andrà di fatto a sostituire la famosa legge 30. Alla FierAgricola di Verona tutto ciò è stato introdotto al mondo allevatoriale in un convegno piuttosto interessante indetto da AIA, nel quale è stato toccato uno degli ulteriori punti focali ovvero l’avvicinamento graduale ma costante tra ministero delle politiche agricole e della sanità.
E noi di ASSUIT eravamo in platea, pronti, nel nostro piccolo, a cogliere questa nuova sfida e a fare da trait d’union tra questi mondi che si sono guardati sempre da lontano, spesso in cagnesco, e che ora stanno tentando un avvicinamento.

“Risulta assente il principio in base al quale i soggetti che raccolgono i dati nelle aziende siano distinti dai soggetti che li elaborano ai fini del miglioramento genetico in campo zootecnico”.

Questo è uno dei concetti che appare sullo schema di decreto legislativo sulla disciplina della riproduzione animale, tradotto in italiano sembrerebbe che il lavoro in ambito zootecnico che fino ad oggi è stato in gestione all’Associazione Italiana Allevatori (AIA) non potrà e non dovrà più essere un’esclusiva.

Si aprono quindi le porte ad una struttura più flessibile?
L’intento sembra questo.

Indubbiamente una guida centralizzata resterà, ma questo concetto fornisce ottime opportunità per riuscire ad ottenere quello che nella zootecnia, soprattutto ovina da carne, è mancato sino ad oggi.